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PEC e Firma digitale per la presentazione dell'offerta telematica

Pubblicato il 01/03/2021

firma digitale pec offerta telematica

Ai sensi dell’art. 12 del DM 32/2015, l'offerta per la vendita telematica è redatta e cifrata mediante un software realizzato dal Ministero e messo a disposizione degli interessati da parte del Gestore della vendita telematica. Una volta inseriti i dati ed i documenti necessari, il software consentirà la generazione dell’offerta telematica che dovrà essere firmata digitalmente. Al termine della compilazione verrà restituito il documento completo (offerta_xxxxxxxx.zip.p7m), che andrà spedito via PEC all’indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it. 

Firma digitale

La firma digitale permette di sottoscrivere digitalmente un file, attribuendo piena validità legale al documento sul quale viene apposta. È possibile firmare digitalmente qualsiasi documento elettronico (fatture, visure, contratti, comunicazioni…).

La firma digitale può essere utilizzata secondo due modalità: 

1) in “locale”, cioè tramite uno strumento digitale fisico in formato smartcard o token USB;

2) da “remoto”, cioè tramite più strumenti di autenticazione (generalmente username, password e OTP, cioè una one time password di solito inviata via sms al telefono cellulare del titolare).

Caratteristiche della firma digitale:

• autenticità (garantisce l’identità)

• integrità (il documento non può esser modificato dopo l’apposizione della firma)

• validità legale (il documento firmato digitalmente ha piena validità legale)

Tramite Astetelematiche.it è possibile acquistare una firma digitale da “remoto”, in quanto Aste Giudiziarie Inlinea S.p.A. è partner ufficiale di Namirial S.p.A., ente certificatore accreditato presso l’AgID.

PEC

La PEC è la Posta Elettronica Certificata. La PEC è un’alternativa alla raccomandata A/R, avendone lo stesso valore legale, con l’ulteriore vantaggio che si può spedire un messaggio tramite PEC senza uscire di casa o dall’ufficio, bensì solo utilizzando un PC o un dispositivo mobile.

Il termine "Certificata" significa che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

I gestori certificano quindi con le proprie "ricevute" che il messaggio:

• è stato spedito

• è stato consegnato

• non è stato alterato

Per attivare una PEC, bisogna affidarsi a un gestore abilitato tramite l’AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale. Aste Giudiziarie Inlinea S.p.A., in qualità di partner di Aruba PEC S.p.A., gestore PEC iscritto nell’elenco pubblico tenuto da Agid, è in grado di fornire caselle di posta elettronica certificata sul dominio astepec.it con 1 GB di spazio web.