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La partecipazione alla vendita

Pubblicato il 10/11/2020

partecipazione vendita immobiliare

Dopo aver consultato attentamente tutti i documenti fondamentali della vendita (avviso, ordinanza e perizia) c’è un’altra cosa che è fortemente consigliato fare, ovvero visitare l’immobile. In sede di visita è infatti possibile verificare direttamente le condizioni dell’immobile in asta; a volte può capitare che la perizia tecnica allegata al fascicolo dell’esecuzione rappresenti uno stato dell’immobile non più attuale. Ciò accade, per esempio, quando dalla data della perizia a quella dell’effettiva vendita sia passato un considerevole lasso di tempo. La presentazione della richiesta di visita va inoltrata direttamente al custode, esclusivamente a mezzo del portale delle vendite pubbliche. L’interessato, al fine di formulare la richiesta di visita, dovrà semplicemente accedere al portale delle vendite pubbliche e prenotare la visita dell’immobile in vendita direttamente dal sito internet, cliccando sulla voce “prenota visita immobile” sulla scheda del bene. 

A questo punto si passa alla fase della partecipazione all’asta (che per lo più avverrà in modalità telematica), per aggiudicarsi l’immobile di proprio interesse.

In base a quanto previsto dal D.M. n. 32/2015 per le vendite di beni immobili che seguono le regole del codice di procedura civile, ovvero le esecuzioni immobiliari, il Ministero della Giustizia mette a disposizione un modulo web denominato “Offerta telematica”, a cui si può accedere esclusivamente dalla scheda dettagliata del lotto in vendita presente sul portale del gestore della vendita telematica. 

Prima di compilare l’offerta è necessario aver versato la cauzione richiesta ed avere a disposizione tutti i documenti necessari indicati nell’avviso della vendita.

Il modulo per la presentazione dell’offerta telematica è composto da sei parti:

1) Lotto: consente visualizzare il lotto per cui si sta compilando l’offerta telematica

2) Presentatore: consente di inserire le informazioni della persona che compila l’offerta, che può o meno coincidere con l’offerente

3) Offerente: consente di specificare le informazioni di colui che propone l’offerta per quel determinato lotto (possono essere anche più persone, fisiche o giuridiche)

4) Quote e diritti: consente di specificare, per ciascun offerente, la quota ed il diritto di proprietà per cui si effettua l’offerta

5) Offerta: consente di inserire le informazioni relativa all’offerta, ovvero prezzo offerto, estremi cauzione…, ed allegare i documenti richiesti

6) Riepilogo: consente di rivedere tutte le informazioni inserite

Al termine della compilazione dell'offerta telematica, si visualizza il messaggio: "l'offerta è stata inserita correttamente". Tale messaggio si riferisce alla sola redazione dell’offerta che, affinché sia validamente presentata, deve essere necessariamente inviata tramite pec all'indirizzo ministeriale: offertapvp.dgsia@giustiziacert.it.